Classe 1989, bresciana, laureata in Lingue e Culture per il Turismo e Commercio Internazionale e poi in “World Heritage Studies” in Germania.
Fa parte dell’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO dalla sua nascita, svolgendo prima il ruolo di Rappresentante Regionale Toscana (2015-2018), poi di Coordinatore d’Area Centro (2016-2018) e poi Coordinatore Nazionale (2018-2019). Da Aprile 2019 è entrata a far parte del Direttivo dell’Associazione, ricoprendo la carica di Segretario Generale. Due anni dopo, nell’aprile 2021 è stata nominata Presidente dell’Associazione.
Dal 2014 al 2021 ha collaborato, tramite il laboratorio congiunto HeRe Lab, con l’Ufficio Patrimonio Mondiale e Rapporti con UNESCO del Comune di Firenze, concentrando in particolare il suo lavoro sull’elaborazione e monitoraggio di Piani di Gestione di siti Patrimonio Mondiale e su progetti di promozione del patrimonio culturale.
Ha svolto consulenza in attività riguardanti il patrimonio, turismo e cultura ed ha lavorato a diversi progetti internazionali, quali:
- “Great Spas of Europe“, candidatura seriale e trasnazionale alla Lista del Patrimonio Mondiale;
- e il progetto Interreg Atlantic Area “AtlaS.WH – Heritage in the Atlantic Area: Sustainability of the Urban World Heritage Sites”, che coinvolge le città di Porto, Bordeaux, Edimburgo, Firenze e Santiago de Compostela;
- progetto di gemellaggio Italia-Giordania “Strengthen the Institutional Tourism System in Jordan by enhancing the capacities of the Ministry of Tourism and Antiquities in Jordan”, per il quale ha co-redatto le linee guida per lo sviluppo del Piano di Uso Pubblico del sito Patrimonio Mondiale Um er-Rasas (Kastrom Mefa’a);
- progetto di gemellaggio Italia-Azerbaijan “Support to the Ministry of Culture and Tourism of the Republic of Azerbaijan for the modernisation of its policy and management system in the culture sector”;
- organizzazione del Terzo Forum Mondiale UNESCO sulla Cultura e le industrie culturali.
Amante dei viaggi, quelli d’esperienza, a contatto con la comunità locale, le sue tradizioni e storie. Si descrive come un’empatica, amante della diversità culturale. La descrivono come decisa e disponibile a raccogliere nuove sfide. La sua parola chiave? Dialogo.