Celebriamo il passato per definire il futuro.
Un viaggio digitale tra storia, innovazione e bellezza
Promuovere, valorizzare e raccontare in tutto il mondo i tesori del patrimonio artistico, storico e monumentale italiano attraverso un approccio contemporaneo e tecnologico: è questo il cuore del “Grand Tour d’Italia”, il progetto nato dalla partnership strategica tra l’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO (AIGU) e il Google Cultural Institute (Google Arts & Culture).
L’iniziativa si ispira allo storico itinerario compiuto dallo scrittore tedesco Johann Wolfgang Goethe tra il 1786 e il 1788, reso celebre nel suo libro Viaggio in Italia. Oggi, a oltre due secoli di distanza, quel viaggio riprende vita in chiave digitale per rendere le meraviglie del nostro Paese accessibili e fruibili a chiunque, ovunque e in qualsiasi momento.

- +1.300 Immagini, fotografie ad altissima risoluzione e video inediti
- 38 Mostre digitali tematiche curate dai giovani dell’Associazione
- 25 Video-storie dedicate alle “Gemme” del patrimonio italiano
- 21 Tour virtuali realizzati con la tecnologia Google Street View
- 7 Tour immersivi in Realtà Virtuale fruibili tramite tecnologia Google Cardboard
La Metodologia: “Past shapes Present”
Tutti i contenuti del Grand Tour sono stati sviluppati attraverso il concept “Past shapes Present”. L’obiettivo è connettere le vicende, le scoperte e le opere del passato con le sfide della contemporaneità, dimostrando come la storia italiana continui a influenzare la scienza, la cultura, lo sviluppo urbano e la società moderna.
Esplora il Progetto Online
Puoi navigare tra tutte le mostre virtuali, le immagini in altissima risoluzione e le storie interattive del Grand Tour d’Italia direttamente sulla piattaforma ufficiale di Google Arts & Culture
Le Città e le “Gemme” Narrative
Il progetto ha coinvolto quattro percorsi d’eccellenza, focalizzati su città italiane che custodiscono siti iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO:

Siena (Iscrizione UNESCO 1995)
- La Vita nelle Contrade: Un viaggio sociologico ed etno-antropologico all’interno delle storiche Contrade senesi per scoprire il significato profondo del Palio di Siena.
- La Città delle Reti: Le dinamiche di coesione sociale e di networking urbano sviluppate dal Medioevo fino a oggi.

Roma (Iscrizione UNESCO 1980)
- Un Mondo Senza Arte: La nascita dell’idea italiana di rendere la bellezza artistica e i musei un patrimonio pubblico aperto a tutti.
- La Città dell’Acqua: L’ingegneria idraulica romana, dagli antichi acquedotti fino alla gestione moderna delle risorse idriche.
- Il Primo Social Network: Come la Roma antica ha gettato le basi dei sistemi di comunicazione e condivisione delle informazioni.
Venezia e la sua Laguna (Iscrizione UNESCO 1987)
- Il Segreto del Canaletto: Come i taccuini e i dipinti “fotografici” del pittore veneziano vengono utilizzati dagli scienziati moderni per studiare i livelli storici delle mative e combattere la sommersione di Venezia.
- Da San Marco alla Luna: Il racconto di come Galileo Galilei rivoluzionò la scienza moderna partendo proprio dal campanile di Piazza San Marco.
- 1755, La Fuga da Venezia: Dalla celebre evasione di Giacomo Casanova alle moderne strutture ingegneristiche dei ponti sospesi.
- Festa del Redentore e Canale della Giudecca: Una tradizione secolare che testimonia l’importanza storica della gestione del rischio e del debellamento delle epidemie.
Palermo (Iscrizione UNESCO 2015)
- L’Aria Condizionata del Medioevo: I geniali sistemi di ventilazione e rinfrescamento sotterraneo progettati nell’era arabo-normanna.
- Le Origini dello Street Food: L’evoluzione della tradizione gastronomica di strada tra contaminazioni culturali e identità locale.
- L’Opera Re-inventata: Come le giovani generazioni stanno riconquistando e rianimando il Teatro Massimo, il più grande teatro d’opera d’Italia.

Il Ruolo dei Giovani di AIGU
I soci di AIGU hanno svolto un ruolo primario di curatela e ricerca scientifica. I giovani volontari hanno selezionato i punti di interesse, redatto le narrazioni, realizzato i contributi audio-video e strutturato le 38 mostre virtuali.
Il lancio del progetto è stato accompagnato da un tour di eventi territoriali organizzati da AIGU in luoghi simbolo della cultura italiana, tra cui l’Arsenale di Venezia, il Complesso Monumentale di Siena, il Teatro Massimo di Palermo e il Museo MACRO di Roma.